Montagna
La regione è composta quasi interamente di colline e montagne, appartenenti all’Appennino Centrale. La parte montuosa costituisce il complesso di catene e massicci più alto dell’Italia peninsulare. I massicci hanno per lo più un andamento da NO a SE e sono separati da ampie conche: nella parte più a Est si elevano i gruppi montuosi più imponenti e cioè i Monti della Laga (2.548 m), il gruppo del Gran Sasso (2.912 m), il massiccio della Maiella (2.793 m). Nella zona mediana si trovano anche catene che superano i 2.000 metri di altitudine (M. Velino 2.487 m; M. Sirente 2.349 m).
Tutto l’Abruzzo, la cui superficie protetta copre ben il 30% dell’intera regione, offre un’infinita possibilità di escursioni e trekking in alta e media montagna. Per citarne solo le più spettacolari, menzioniamo l’ascesa a piedi o per funivia a Campo Imperatore in una natura suggestiva e quasi irreale: l’itinerario si spinge fino a raggiungere l’albergo dove fu tenuto prigioniero Mussolini nel 1943 e la chiesetta di Madonna della Neve. Da Campo Imperatore si può ascendere alle elevazioni maggiori del massiccio del Gran Sasso.
Di bellezza non inferiore è l’ascensione, da organizzare a partire da Passo Lanciano, al Blockhaus sulla cima più alta della parte settentrionale della Maiella, o le ascese guidate agli aspri monti della Marsica nel selvaggio ambiente del Parco Nazionale fino a toccare i laghi ridenti di Scanno e di Barrea.
Numerose sono anche le escursioni e passeggiate nelle più piccole oasi e riserve naturali, come quelle nella Riserva dei Calanchi di Atri, la Riserva Naturale Regionale del Lago di Penne, l’escursione alle sorgenti del Pescara, vicino a Popoli o quella della Valle dell’Orfento vicino a Caramanico.






